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ENDOSCOPIA

L'endoscopia è un metodo di esplorazione dal punto di vista medico che permette di visualizzare l'interno del corpo.

Per questo esame viene utilizzato un endoscopio, un particolare strumento dotato di un tubo da inserire nel paziente (guaina introduttiva) sulla cui testa sono presenti una telecamera, delle lentine luminose (fasci di luce a fibra ottica) e dei canali.

L'endoscopia può essere utilizzata sia per la diagnostica, sia per l'esecuzione di interventi terapeutici (endoscopia operativa), sia ancora come strumento di supporto durante un intervento chirurgico.

Ad esempio La broncoscopia è l'esame specifico per l'esplorazione dei bronchi, così come la colonscopia è l'esame del colon, etc.

Gli endoscopi si inseriscono quando è possibile per via naturale, di solito per via orale. A volte invece è necessario un intervento per creare un'adeguata via d'accesso allo strumento, come nel caso della toracoscopia, della laparoscopia o della epiduroscopia (in questo caso si parla di endoscopia chirurgica).

Una tecnica meno invasiva consiste nell'assunzione di una piccola capsula, che contiene una microtelecamera e memoria flash, e viene normalmente espulsa attraverso le feci. La capsula fornisce al medico immagini tridimensionali ad alta risoluzione, che può avanzare per singolo fotogramma. È impiegata per l'esame dell'intestino e del fegato, e permette di evitare il ricovero in day-hospital e la somministrazione di farmaci tranquillanti.

L'endoscopia con videocapsula h a un costo elevato ragioni per le quali nel 2008 è stata inserita nei livelli essenziali di assistenza a carico del Servizio Sanitario Nazionale solamente in casi limitati e selezionati: nel persistere di sanguinamento interno gastrointestinale che resta inspiegato dopo endoscopia totale e dopo duodeno-colonscopia.